LA SELVATICA
Motivi botanici e dettagli architettonici convivono in una composizione vibrante e sofisticata, dove il linguaggio della natura si intreccia a quello del carattere dell’isola.
Un tipico portone procidano custodisce una scalinata sospesa e misteriosa che conduce altrove, forse un giardino nascosto o una terrazza sul mare: luoghi segreti ma vissuti intensamente. La vegetazione mediterranea abita l’isola con grazia e forza: il fiore di cappero che sboccia inatteso sui muretti a secco è la bellezza delicata e silenziosa di chi non si fa addomesticare, il fico con le sue foglie generose e i frutti maturi racconta di prosperità, l ’erica ha il fascino delle cose rare e il corbezzolo, è prezioso per i suoi frutti accesi, tutte presenze antiche e resilienti.
Selvatica è anche un omaggio al carattere delle donne procidane che, come la macchia mediterranea, custodiscono una bellezza libera, capace di fiorire anche nelle condizioni più imprevedibili, intrecciando forza e grazia in un equilibrio naturale, rimanendo fiere, resilienti e misteriose
Crea il tuo sito web con Webador