GRAZIELLA

Una stampa che racconta il fascino più iconico e romantico di Procida, ispirata al costume tradizionale della donna procidana: Graziella, resa celebre dal  romanzo di Alphonse de Lamartine. Questa creazione nasce dall’osservazione dei dettagli più preziosi e simbolici di quell’abito: i ricami in oro come l’Onda del corpetto e la Cocciola del cappottino sono elementi decorativi ricchi di significato che evocano prosperità, femminilità e il profondo legame dell’isola con il mare. 

Segni antichi che vengono reinterpretati in una composizione elegante e contemporanea, mantenendo intatta la loro forza evocativa.La stampa Graziella custodisce anche l’influenza orientale che da sempre appartiene alla cultura procidana. Per secoli, infatti, i marittimi dell’isola rientravano dai loro viaggi portando in dono tessuti preziosi, sete decorate e ricami provenienti da terre lontane. Da questi incontri nasce un immaginario raffinato e cosmopolita, dove tradizione mediterranea e suggestioni orientali si intrecciano naturalmente, dando vita a un’estetica unica e profondamente identitaria.  

Tra gli elementi più poetici del pattern compaiono le frange degli scialli tradizionali, leggere e dinamiche, ispirate al modo in cui danzavano intorno al viso delle donne procidane quando lo scialle veniva annodato sul capo e mosso dal vento del mare. Un dettaglio che restituisce movimento, grazia e una femminilità intensa ma spontanea.

Graziella interpreta così l’anima dell’isola attraverso simboli, memorie e frammenti di storia trasformati in linguaggio tessile. Una stampa luminosa e sofisticata, pensata per raccontare un lusso autentico: colto, evocativo e profondamente legato alla cultura del Mediterraneo.